Alla vigilia della visita di Donald Trump in Cina, Teheran ribadisce la propria apertura al ruolo di mediazione di Pechino nel Golfo Persico. L’ambasciatore iraniano in Cina, Abdolreza Rahmani Fazli, ha scritto su X che l’Iran è pronto a sostenere il piano in quattro punti proposto dal presidente Xi Jinping per garantire stabilità e sviluppo condiviso nella regione.
Secondo Rahmani Fazli, la Repubblica islamica «ha annunciato la propria disponibilità a sostenere il piano in quattro punti del Presidente della Repubblica Popolare Cinese, volto a stabilire una sicurezza stabile e uno sviluppo condiviso nel Golfo Persico», una posizione che – ha ricordato – è stata «ribadita anche durante l’incontro tra i ministri degli Esteri dei due Paesi».
Il messaggio arriva in un momento di intensa attività diplomatica, con Pechino che punta a rafforzare il proprio ruolo di attore stabilizzatore in Medio Oriente e Teheran che cerca sponde internazionali in vista dei negoziati con Washington. La visita di Trump in Cina, prevista per questa settimana, aggiunge ulteriore peso alle dichiarazioni dell’ambasciatore, che sembrano voler segnalare una convergenza strategica tra Pechino e Teheran sul futuro della sicurezza regionale.