Si è svolto mercoledì 13 maggio presso l’Auditorium Carlo Acutis della Parrocchia San Dionigi di Catona un incontro dedicato alla prevenzione delle truffe, realizzato dalla Questura di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “No.S. – Non Siete Soli”.
Per qualche ora la sala parrocchiale si è trasformata in un vero e proprio spazio di dialogo tra cittadini e operatori della Squadra Volante della Polizia di Stato, con l’obiettivo di fornire strumenti semplici e pratici per riconoscere i tentativi di raggiro, specialmente rivolti alle persone anziane, tra le più esposte a questo tipo di reati.
L’iniziativa è nata su impulso del parroco don Francesco Siclari, che ha deciso di aprire le porte della comunità a un momento di informazione e confronto, ribadendo che “la sicurezza si costruisce insieme”.
Don Siclari ha ringraziato gli agenti per la disponibilità e ha invitato tutti, giovani e meno giovani, a diventare parte attiva nella tutela delle persone più fragili.
Gli operatori della polizia hanno illustrato con esempi quotidiani i meccanismi delle truffe più diffuse: dalle telefonate “urgenti” che cercano di creare confusione e fretta, ai finti tecnici che si presentano alla porta spacciandosi per addetti di servizi pubblici o di assistenza.
Il pubblico ha risposto con grande partecipazione, intervenendo con domande e condividendo le proprie esperienze, trasformando l’appuntamento in una vera occasione di scambio reciproco e di maggiore consapevolezza.
Un contributo importante è giunto anche dall’Associazione di Protezione Civile Nautica San Gregorio, che ha sostenuto l’organizzazione dell’evento, garantendo supporto operativo e logistico.
Attraverso il progetto “Non Siete Soli”, la prevenzione abbandona gli uffici e incontra direttamente la gente, puntando a costruire una rete di attenzione condivisa in cui ogni cittadino può diventare un punto di riferimento per le persone vicine, soprattutto anziani e più vulnerabili.
LL