A Trieste, in occasione del convegno “Il processo della Risiera di San Sabba del ’76, mezzo secolo dopo”, il presidente Sergio Mattarella ha ribadito con forza l’esigenza di opporsi con fermezza a ogni forma di sopraffazione.
Definendo illecite le continue violazioni del diritto internazionale e i mancati rispetti di quello umanitario in molte aree del mondo, Mattarella ha indicato la ferma opposizione alla sopraffazione come una “conquista morale” da preservare e rafforzare.
In questo contesto, il Capo dello Stato ha ricordato che i valori di libertà, giustizia, stato di diritto e democrazia, scolpiti nella Costituzione italiana, rappresentano il fondamento irrinunciabile della vita civile e politica del Paese.
Il discorso si è inserito in una riflessione più ampia sulla memoria storica, richiamando il significato del processo di San Sabba e il dovere di non trasformare le tragedie del passato in semplici ricordi, ma in strumenti di responsabilità per il futuro.
L’appello di Mattarella punta a rafforzare la consapevolezza pubblica e la vigilanza sui rischi di abusi di potere, sia a livello nazionale che internazionale.
Ant Ier