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Reggio Calabria alza il volo: inaugurato il nuovo gate del Tito Minniti

Grande partecipazione alla cerimonia con Zangrillo, Di Palma e monsignor Morrone. Lo scalo dello Stretto compie un nuovo passo nel suo rilancio

by il MetropolitanoRedazione ilMetropolitano
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Gate Tito Minniti

Reggio Calabria ha vissuto una giornata destinata a restare nella memoria collettiva: l’inaugurazione del nuovo gate dell’aeroporto Tito Minniti, accolta da una partecipazione molto ampia di cittadini, autorità civili, militari e religiose, ha sancito un passaggio simbolico e sostanziale per lo scalo dello Stretto.

gate Tito Minniti nuovo

foto di GNS

La nuova parte dell’ aerostazione reggina, completamente ripensata negli spazi e nei servizi, è stata presentata come un’infrastruttura capace di accompagnare una fase di crescita che negli ultimi mesi ha già cambiato il volto dell’aeroporto.

Alla cerimonia erano presenti tra gli altri il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l’Onorevole Francesco Cannizzaro,  l’assessore al Turismo e al Lavoro Giovanni Calabrese, la senatrice Tilde Minasi, il presidente dell’ENAC Pierluigi Di Palma, il sindaco ff Domenico Battaglia e l’arcivescovo metropolita di Reggio-Bova, monsignor Fortunato Morrone, che ha benedetto i locali e i presenti, sottolineando il valore comunitario dell’opera.

Il clima che si è respirato è stato quello delle grandi occasioni, con un entusiasmo diffuso e la sensazione di assistere non soltanto all’apertura di un terminal, ma all’avvio di una nuova fase per l’intera città metropolitana.

Il nuovo terminal arriva al termine di mesi di lavori, verifiche tecniche e passaggi istituzionali che hanno portato alla realizzazione di un’area completamente rinnovata, con nuovi gate operativi, spazi commerciali, servizi tecnologici e ambienti più funzionali per i passeggeri. La struttura è stata pensata per offrire standard più vicini ai principali aeroporti nazionali, con controlli di sicurezza avanzati e una migliore distribuzione dei flussi.

L’intervento non ha solo un valore estetico o logistico, ma rappresenta un tassello strategico del rilancio dello scalo reggino. Dopo una fase in cui il Tito Minniti ha rischiato di restare marginale nel sistema aeroportuale calabrese, il potenziamento infrastrutturale è diventato il segnale concreto di una rinascita che si è già tradotta in numeri in crescita e in un ampliamento delle rotte.

Cannizzaro Inaugurazione Aeroporto di RC

foto di GNS

Una parte rilevante del merito di questa “seconda vita” dell’aeroporto viene attribuita al percorso politico e istituzionale che ha portato allo sblocco degli investimenti, compreso l’emendamento Cannizzaro, indicato dalle cronache locali come uno dei passaggi decisivi per finanziare il rilancio dello scalo.

L’arrivo di Ryanair ha poi rappresentato certamente la leva che ha accelerato la ripartenza, contribuendo a consolidare il traffico e a rendere lo scalo più competitivo.

Il piano di sviluppo aeroportuale 2023-2035 indica una crescita importante dei passeggeri, con Reggio Calabria che punta a superare il milione di utenti annui in un orizzonte di medio periodo. In questa prospettiva, il nuovo terminal non è solo un’opera di restyling, ma la base materiale di una strategia che mira a trasformare l’aeroporto in un vero volano per turismo, mobilità e sviluppo economico dell’area metropolitana.

Nel corso della cerimonia, il ministro Zangrillo ha espresso apprezzamento per il nuovo volto dello scalo, mentre il presidente dell’ENAC Di Palma ha sottolineato il lavoro svolto per riportare centralità all’aeroporto reggino e rafforzare l’idea di una Calabria più connessa.

Morrone Inaugurazione Aeroporto di RC

foto di GNS

Anche monsignor Morrone, già in occasione di visite precedenti, aveva richiamato il valore simbolico dello scalo come segno di speranza e di rilancio per il territorio.

Francesco Cannizzaro, protagonista politico del percorso che ha accompagnato il progetto, si è detto fiducioso sul futuro dell’aeroporto e sul ruolo che potrà avere nel consolidare la crescita della città.

Il messaggio emerso dagli interventi è stato condiviso: l’aeroporto deve diventare sempre più un’infrastruttura strategica, capace di sostenere la competitività dell’intero Stretto, includendo anche il bacino di Messina, città metropolitana dirimpettaia, in un sistema di mobilità più ampio e integrato.

La cerimonia si è chiusa in un clima informale e partecipato, con un aperitivo organizzato sulla pista e all’interno dei locali commerciali del nuovo gate, a suggellare il passaggio dalla fase dei lavori a quella dell’operatività. È stato un momento dal forte valore simbolico, perché ha restituito ai cittadini l’immagine di uno scalo che non vuole più essere soltanto un punto di transito, ma una porta moderna e riconoscibile della città.

Per Reggio Calabria, il nuovo gate del Tito Minniti rappresenta molto più di un’opera pubblica: è un segnale di fiducia, una prova di capacità amministrativa e un invito a non disperdere l’occasione del rilancio. Se l’ulteriore crescita del traffico sarà confermata, il nuovo aeroporto potrà davvero diventare uno dei principali motori dello sviluppo metropolitano e dell’intero versante dello Stretto.

LL

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