ilmetropolitano.it » CRONACA » Maldive, individuati i corpi dei 4 sub italiani: la tragedia della grotta a oltre 50 metri di profondità

Maldive, individuati i corpi dei 4 sub italiani: la tragedia della grotta a oltre 50 metri di profondità

by il MetropolitanoRedazione ilMetropolitano
0 comments
Maldive

Le ricerche concentrate nelle acque dell’atollo di Vaavu, alle Maldive, sono approdate oggi a una svolta tragica: i corpi dei quattro sub italiani dispersi sono stati individuati nel terzo settore della grotta sottomarina dove si erano persi da giovedì scorso. La conferma arriva dalla Farnesina, che parla di localizzazione ma non ancora di completo recupero, affidato a un team di esperti subacquei.

I loro corpi sono stati individuati all’interno di un sistema grotta noto come Thinwana Kandu, chiamato anche “Grotta degli squali”, a circa 50–60 metri di profondità. La quinta vittima,  era già stata recuperata subito dopo l’incidente; il suo corpo è stato rimpatriato in Italia, mentre le operazioni di recupero per gli altri sono ancora in corso.

Le ricerche sono state coordinate da un team di subspeleologi finlandesi, insieme alle autorità locali delle Maldive. In una nota, il governo maldiviano ha precisato che oggi non si è proceduto a immersioni di recupero a grande profondità, ma a “immersioni di orientamento” per mappare al meglio la grotta e garantire la sicurezza dei soccorritori.

 

L’incidente risalerebbe a una discesa in grotta durante un’escursione subacquea programmata, in un contesto normalmente considerato sicuro ma che richiede esperienza, attrezzature specifiche e coordinamento. Il nostro Ministero degli Esteri ha aperto un’inchiesta di coordinamento con le autorità maldiviane, per ricostruire ogni fase dell’uscita in mare, la scelta del sito e la gestione dei briefing di sicurezza. Intanto in Italia la Procura di Roma ha avviato un’indagine formale per verificare eventuali responsabilità.

Come è noto enti di settore e istruttori sottolineano che le grotte sottomarine, pur affascinanti, richiedono certificazioni specifiche e team di esperti, e invitano pertanto i turisti a scegliere solo operatori autorizzati e con esperienza documentata.

LL

You may also like

ilMetropolitano.it
Quotidiano di approfondimento online