Momenti di forte paura alla Vela Rossa di Scampia, dove ieri una porzione dell’edificio è improvvisamente collassata, facendo cedere tra i sei e i sette piani della struttura, da tempo disabitati. L’area è stata immediatamente evacuata: circa cento residenti sono stati fatti uscire dalle proprie abitazioni in via precauzionale.
Dopo le verifiche dei Vigili del Fuoco, che hanno escluso la presenza di persone sotto le macerie, la maggior parte degli abitanti ha potuto fare rientro nelle proprie case. Restano però 49 persone ancora sfollate, tutte residenti nella scala più vicina alla zona del crollo, ritenuta non ancora sicura.
«È stato come una bomba, peggio di un terremoto», raccontano alcuni residenti che hanno assistito al cedimento. Le operazioni di messa in sicurezza sono ora in corso, mentre il Comune sta valutando soluzioni temporanee per le famiglie che non possono rientrare.
LL