Durante i colloqui a Pechino, il presidente russo Vladimir Putin ha definito le relazioni tra Russia e Cina “a livelli senza precedenti”, sottolineando che rappresentano un esempio di partenariato globale e cooperazione strategica. La dichiarazione, riportata dall’agenzia Tass, viene letta dagli analisti come un ulteriore passo per rafforzare la convergenza politica e militare fra i due Paesi, in un contesto di crescente distanza dall’Occidente.
Dal canto suo, il leader cinese Xi Jinping ha descritto il rapporto tra i due Paesi come “indissolubile” e ha chiesto di promuovere un sistema di governance globale più giusto e ragionevole, in cui Mosca e Pechino svolgano un ruolo di riferimento.
Xi ha aggiunto che le relazioni tra Russia e Cina sono “incrollabili” e “hanno resistito a innumerevoli prove”, con una capacità di coordinamento che riguarda economico, tecnologico, militare e geopolitico.
L’asse russo‑cinese acquisisce così ulteriore centralità nei bilanci di sicurezza europei e americani, con Bruxelles e Washington che monitorano con attenzione l’intensificazione dei rapporti e la loro influenza su crisi regionali e sul commercio globale.
HTTH