Reggio Calabria — Si è conclusa all’Università degli Studi Mediterranea la tappa calabrese della dodicesima edizione della campagna motivazionale #NonCiFermaNessuno, promossa da Luca Abete. L’iniziativa, rivolta agli atenei italiani per affrontare le diverse forme di disagio giovanile, ha registrato la partecipazione di oltre 200 studenti universitari e di numerosi studenti degli istituti superiori locali.
Al centro del programma il Laboratorio dei Linguaggi della Comunicazione Giovanile, curato dallo stesso Abete: un percorso pratico cui hanno preso parte 15 studenti per tappa (120 in totale) concepito come spazio operativo per l’elaborazione di contenuti, la discussione critica e la sperimentazione di codici espressivi propri delle nuove generazioni. «A Reggio Calabria non ho riscontrato ricerca di scorciatoie — ha dichiarato Abete —, ma giovani impegnati a costruire un proprio orientamento in un contesto caratterizzato da continui mutamenti e da promesse spesso non mantenute».
Il rettore dell’Ateneo, prof. Giuseppe Zimbalatti, ha sottolineato l’importanza dell’evento per la comunità accademica: «Abbiamo ospitato l’unica tappa calabrese della campagna 2026. Come Università monitoriamo con attenzione lo stato di salute mentale degli studenti, offrendo in aula spazi di ascolto autentico».
Tra i momenti istituzionali della giornata, il conferimento del Premio #NonCiFermaNessuno ad Alagie Jallow, studente della Facoltà di Scienze Economiche originario del Gambia, la cui testimonianza ha richiamato temi di resilienza e integrazione: dalla perdita dei genitori al percorso migratorio, con tappe drammatiche in Libia e l’arrivo in Italia via mare. Al vincitore è stato consegnato un manufatto realizzato dagli artigiani 2.0 di Polilop; Jallow sarà inoltre protagonista dell’evento di premiazione nazionale previsto in autunno, che coinvolgerà 50 università.
L’offerta formativa si è arricchita con gli Euro-Talks, realizzati in collaborazione con l’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, dedicati alla valorizzazione delle esperienze di mobilità internazionale. Tra le testimonianze, quella di una studentessa ceca attualmente in mobilità all’UniRC, che ha evidenziato la componente relazionale e culturale dell’esperienza in Italia.
La campagna ha integrato una dimensione ambientale e di responsabilità sociale: una campagna anti-littering sviluppata attraverso produzioni digitali studentesche e il progetto RiVending, che ha previsto l’installazione di raccoglitori per imballaggi in PET nei campus. «Il cambiamento passa dalle scelte quotidiane e dalla consapevolezza delle nuove generazioni», ha osservato Massimo Trapletti, presidente di CONFIDA, indicando partecipazione e responsabilità condivisa come leve operative della sostenibilità.
L’inclusione è stata affrontata anche mediante iniziative pratiche, come “Il Gaming Per Tutti” di MediaWorld, finalizzato a promuovere l’accessibilità nel settore videoludico per persone con disabilità. Attività collaterali hanno compreso iniziative fotografiche per gli studenti e produzioni creative sviluppate durante i laboratori.
La giornata è stata accompagnata dalla colonna sonora ufficiale «Stai bene davvero?», prodotta da Ondesonore Records, e avviata la diffusione dei contenuti tramite R101, radio partner del tour, e il sito noncifermanessuno.it realizzato da Dna Creative Lab. Il format ha inoltre prodotto oltre 400 contenuti social (post, stories e reel) con una reach stimata superiore a 5 milioni di utenti, oltre 200 passaggi mediatici tra televisione, radio e stampa e più di 50 interviste in poco più di due mesi. Particolare rilievo hanno avuto gli esperimenti sociali del #NCFN Lab, progettati per sensibilizzare su temi quali tutela ambientale, fragilità relazionale e scenari ad elevato impatto emotivo.
Con la chiusura dell’edizione 2026, Luca Abete ha richiamato l’attenzione sulla necessità di costruire reti di prossimità e supporto: «Accorciare le distanze è la strategia efficace per contrastare la solitudine, alleggerire il carico delle giornate e favorire la partecipazione attiva dei giovani». #NonCiFermaNessuno, nato dodici anni fa, conferma così la sua collocazione come progetto di engagement e prevenzione rivolto alle nuove generazioni.
Ile And