SpaceX potrebbe sbarcare al Nasdaq il 12 giugno, nell’ambito di quella che viene descritta come la più grande Ipo di tutti i tempi. Lo riporta il Wall Street Journal, nel giorno in cui il prospetto informativo è stato depositato presso la Sec, l’autorità di vigilanza dei mercati statunitensi.
Dai dati contenuti nel documento emerge che la società ha chiuso il primo trimestre con ricavi pari a 4,69 miliardi di dollari, in crescita del 15%, a fronte di un rosso di 4,28 miliardi. Nel 2025 SpaceX aveva registrato ricavi per 18,67 miliardi di dollari, in aumento del 33%, ma con una perdita di 4,94 miliardi.
Il prospetto evidenzia anche la struttura del controllo societario: a Elon Musk fa capo l’85% dei diritti di voto, grazie a 849,5 milioni di azioni di Classe A e 5,57 miliardi di Classe B.
L’eventuale quotazione rappresenterebbe un passaggio cruciale per una delle realtà più influenti del settore aerospaziale e per il mercato americano, che guarderebbe con attenzione a una operazione di dimensioni eccezionali.
Ant Ier