Un successo monumentale tinge d’azzurro e amaranto il cielo di Reggio Calabria, dove una Domotek Volley straripante scrive la pagina più gloriosa della sua storia conquistando un clamoroso e indimenticabile “triplete”
A guidarci nel cuore di questa epica cavalcata è il trascinatore indiscusso del gruppo, lo schiacciatore Enrico Zappoli, che tra le righe di un’annata infinita descrive un’esplosione di gioia, fatica e consapevolezza pura, evidenziando il peso di una stagione lunghissima e logorante che il gruppo deve ancora metabolizzare appieno sotto il profilo sportivo.
L’atmosfera della finalissima è stata magica fin dal principio, inaugurata dal curioso dettaglio del volto del campione stampato su un manifesto all’ingresso del campo, un omaggio inaspettato che ha strappato un sorriso allo stesso atleta prima di lasciare spazio al brivido degli oltre settemila tifosi accorsi sulle tribune, una cornice di pubblico straordinaria che certifica l’enorme entusiasmo del territorio per la pallavolo.
Sul parquet la sfida decisiva contro un’eccellente rivale come Belluno si è trasformata in un autentico capolavoro tattico: un netto tre a zero che ha sorpreso gli stessi addetti ai lavori e che si è concretizzato grazie a un terzo set di altissimo livello agonistico, in cui la Domotek ha disinnescato con lucidità il disperato tentativo di rimonta avversario che avrebbe potuto riaprire drammaticamente i giochi.
Dal punto di vista prettamente tecnico, la compagine reggina ha dimostrato una superiorità strutturale a muro e in fase di break-point, capitalizzando al meglio un piano partita studiato nei minimi dettagli per arginare le bocche di fuoco avversarie in una sfida da dentro o fuori senza margine d’errore.
La genesi di questo capolavoro sportivo porta la firma indelebile del Direttore Sportivo Cesare Pellegrino, la cui straordinaria lungimiranza nella costruzione del roster e nella gestione societaria ha permesso di allestire un gruppo capace di dominare la stagione su tutti i fronti.
Questo percorso della Domotek Volley rappresenta un perfetto esempio di programmazione d’eccellenza in linea con le direttive della Federazione Italiana Pallavolo, che promuove la crescita dei club attraverso la valorizzazione del talento e il forte legame con le comunità locali.
Un successo istituzionale e sportivo che dà lustro all’intero movimento della FIPAV, dimostrando come la passione del Sud, guidata da un management lungimirante e da una guida tecnica impeccabile, possa tradursi in un dominio assoluto e in una promozione storica che proietta la Calabria nel gotha del volley nazionale.
Dietro i riflettori del successo e le medaglie d’oro resta infine il lato più intimo del campione, che dedica la vittoria ai propri cari sparsi dall’altra parte del mondo e alla propria compagna, pilastro fondamentale della sua vita in Italia, ricordando come i grandi sacrifici sportivi e personali vengano ampiamente ripagati da serate memorabili che restano scolpite per sempre nella storia dello sport.
Bart Zag