La prospettiva di un accordo tra Stati Uniti e Iran spinge al ribasso i prezzi di petrolio e gas, mentre le borse europee aprono la seduta in territorio positivo. Il WTI perde il 5,87% a 90,93 dollari al barile, mentre il Brent arretra del 5,56% a 97,78 dollari. In calo anche il gas naturale ad Amsterdam, che scende a 45,74 euro al MWh, con un ribasso del 6%.
Sul fronte dei listini azionari, l’avvio è segnato dal rialzo: a Milano il FTSE MIB guadagna lo 0,86%, per poi accelerare fino a superare i 50.000 punti con un progresso dell’1,08%.
Bene anche Parigi, che sale dello 0,87%, e Francoforte, in aumento dell’1,08%. Londra resta invece chiusa per festività, mentre gli operatori guardano con attenzione all’evoluzione dei negoziati sul dossier iraniano, considerati decisivi per l’andamento dei mercati energetici nelle prossime sedute.
Ant Ier