Un servizio di trasporto rapido, dedicato e pensato su misura per gli studenti dell’Università Magna Graecia. È questo l’obiettivo di “Umg GO”, il nuovo sistema di mobilità presentato a Catanzaro e realizzato grazie alla collaborazione tra Fondazione Umg e Amc, l’azienda del trasporto pubblico cittadino.
La richiesta era arrivata direttamente dagli studenti: più navette, più collegamenti e orari compatibili con le lezioni. L’Ateneo ha risposto con un progetto che introduce tre shuttle dedicati, operativi dalla seconda settimana di giugno, capaci di collegare il Campus con tutte le principali aree della città — dal centro al quartiere Lido — senza fermate intermedie e con corse dirette.
La convenzione è stata firmata nella sala del rettorato alla presenza del rettore Giovanni Cuda, del presidente della Fondazione Umg Geremia Romano e del direttore generale di Amc Luca Brancaccio. L’accordo punta a tre obiettivi chiari: ridurre l’uso dell’auto privata, facilitare gli spostamenti quotidiani degli studenti e migliorare l’accessibilità ai servizi universitari.
Il progetto è finanziato attraverso il fondo regionale destinato agli interventi per il diritto allo studio. Le navette collegheranno il Campus con le sedi universitarie decentrate, le residenze studentesche e i principali nodi di interscambio della città, offrendo un servizio gratuito e pensato per rispondere alle reali esigenze della comunità accademica.
«Questo accordo dimostra l’attenzione verso gli studenti», ha sottolineato Cuda, evidenziando come il nuovo sistema di mobilità rappresenti un passo avanti concreto. Romano ha definito “Umg GO” «uno strumento veloce e diretto per semplificare gli spostamenti», mentre Brancaccio ha parlato di «un modello già consolidato nei grandi poli universitari italiani» che ora trova spazio anche a Catanzaro, rafforzandone la vocazione di città universitaria.
AC