Un drone russo ha colpito nella notte un edificio civile in Romania, ferendo due persone e riportando la guerra alle porte dell’Unione Europea. La notizia, confermata dalle autorità di Bucarest, ha immediatamente suscitato reazioni internazionali, tra cui quella del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha definito l’accaduto “un atto gravissimo”.
Meloni ha sottolineato come l’attacco dimostri ancora una volta che “questa guerra di aggressione non risparmi nessuno, continuando a colpire brutalmente civili innocenti, ignorando ogni limite e mettendo a rischio la sicurezza europea”. Parole dure, che riflettono la crescente preoccupazione dei governi europei per l’escalation del conflitto e per il rischio di coinvolgimento diretto dei Paesi NATO confinanti con l’Ucraina.
La premier ha poi espresso la sua solidarietà alle vittime e alle istituzioni romene: “La mia più profonda vicinanza e solidarietà va alle persone colpite, al Governo e a tutto il popolo romeno”. Un messaggio che si inserisce nel quadro della cooperazione tra Italia e Romania sul fronte della sicurezza e della difesa, rafforzata negli ultimi mesi proprio alla luce delle tensioni generate dalla guerra.
Le autorità romene stanno valutando la dinamica dell’attacco e il possibile sconfinamento del drone, mentre Bruxelles segue con attenzione gli sviluppi. L’episodio riaccende il dibattito sulla protezione dei confini orientali dell’Unione e sulla necessità di un coordinamento più stretto tra gli Stati membri.
LL