Oggi, nella sala stucchi di Ca’ Farsetti, si è svolto il passaggio di consegne tra il sindaco uscente Luigi Brugnaro e il nuovo primo cittadino Simone Venturini. Un momento istituzionale carico di simboli e continuità amministrativa, accompagnato dal picchetto d’onore del Comando della Polizia Locale.
Dopo il saluto iniziale, Brugnaro ha consegnato ufficialmente la fascia tricolore al suo successore. Un gesto accolto da un lungo applauso dei presenti. Il sindaco uscente ha aperto la cerimonia con un intervento improntato al rispetto istituzionale e alla continuità amministrativa: “Ho portato questa fascia con tanta dedizione ma oggi è con grande onore e con grande piacere che la affido a Simone, che credo sia il miglior sindaco che Venezia possa avere. Non ho dubbi che sarà un grande primo cittadino per tutti”.
Brugnaro ha poi rivolto un ringraziamento ai dipendenti comunali, ai direttori di area e ai vertici delle partecipate, definendoli “persone competenti” che lascia nelle mani del nuovo sindaco, certo che “lavoreranno in sintonia per il benessere di tutta la città”.
Indossata la fascia, Venturini ha preso la parola ricordando il percorso condiviso con Brugnaro: “Ringrazio il sindaco Brugnaro, una persona che ho sempre considerata amica e con la quale abbiamo intrapreso questa sfida 11 anni fa”.
Il nuovo primo cittadino ha sottolineato il forte legame con Venezia, città in cui è nato e cresciuto, e ha ribadito l’impegno a governarla con vicinanza al territorio: “Per i prossimi cinque anni la amministrerò portando avanti una eredità importante in termini di azioni e investimenti. Sento il peso delle aspettative che i veneziani mi hanno consegnato votandomi: da oggi sarò il sindaco di tutti, di quelli che mi hanno votato e di quelli che non lo hanno fatto”.
Venturini ha concluso con un appello all’unità: “Il mio primo impegno è lavorare ogni giorno per Venezia, perché non ho dubbi che se lo faremo tutti assieme in armonia la renderemo sempre più grande”.
LL