Il mondo del cinema piange la scomparsa di Zeudi Araya, icona indimenticabile del grande schermo degli anni Settanta, spentasi all’età di 75 anni dopo aver combattuto a lungo contro una grave malattia.
L’annuncio della sua dipartita è giunto direttamente dal figlio, Michelangelo Spano, il quale ha comunicato attraverso una nota ufficiale che l’attrice e produttrice cinematografica si è spenta domenica 24 maggio nella tranquillità della sua abitazione, specificando che le esequie verranno celebrate nei prossimi giorni in forma strettamente privata.
Nata in Eritrea nel febbraio del 1951 e successivamente naturalizzata italiana, la Araya ha segnato in modo indelebile una stagione d’oro della cinematografia nostrana, imponendosi come uno dei volti più celebri, magnetici e amati della pellicola d’autore dell’epoca.
Il pubblico e la critica la ricorderanno per sempre per le sue interpretazioni cariche di fascino in pellicole cult che hanno fatto la storia del costume, tra le quali spiccano titoli memorabili come: La ragazza dalla pelle di luna, La ragazza fuoristrada e Il corpo, opere che ne hanno consacrato il talento e la straordinaria bellezza espressiva, lasciando un vuoto incolmabile nell’intero panorama culturale e artistico del Paese.
LL