Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rivolto dure critiche ai leader europei che nelle ultime settimane hanno contestato l’operato militare di Israele. In un’intervista a CNBC, Netanyahu ha accusato figure come il presidente francese Emmanuel Macron di “assecondare le minoranze islamiche radicali” presenti nei rispettivi Paesi, definendo questo atteggiamento “vergognoso”.
Secondo il premier israeliano, le capitali europee sarebbero consapevoli del fatto che Israele, con le sue operazioni, “protegge anche loro”, ma non avrebbero “il fegato di alzarsi in piedi e schierarsi dalla parte giusta, quella che salverà la nostra civiltà contro questi barbari”.
Le dichiarazioni arrivano in un contesto di crescente tensione diplomatica tra Israele e diversi governi europei, che nelle ultime settimane hanno espresso preoccupazione per l’intensità delle operazioni militari e per l’impatto sui civili. Le parole di Netanyahu rischiano di irrigidire ulteriormente il confronto politico con l’Ue, già segnato da divergenze sulla gestione del conflitto e sulle responsabilità delle parti coinvolte.