L’Iran ha lanciato una dura critica agli Stati Uniti per quello che definisce un “trattamento discriminatorio” dopo il mancato rilascio dei visti ad alcuni membri della delegazione iraniana diretta ai Mondiali 2026.
Lo ha denunciato l’ambasciata iraniana in Turchia, sostenendo che i visti sono stati negati a gran parte dello staff dirigenziale ed esecutivo, ai consulenti tecnici e ad altri componenti considerati parte integrante di qualsiasi squadra di calcio.
Secondo Teheran, si tratterebbe di un “trattamento deliberato” contro la nazionale iraniana al suo massimo livello. La polemica riapre così il fronte diplomatico-sportivo tra i due Paesi, con possibili ricadute sulla partecipazione della delegazione e sull’organizzazione logistica della spedizione iraniana in vista della rassegna mondiale.
PE