È “responsabilità morale e legale” di tutti i Paesi della regione, in particolare degli Stati costieri meridionali del Golfo Persico, interrompere l’utilizzo del proprio territorio e delle proprie infrastrutture da parte di Stati Uniti e Israele per ideare, organizzare, attuare e fornire supporto alle loro azioni criminali contro l’Iran.
Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri di Teheran in un comunicato, che avverte: l’Iran “non esiterà a prendere di mira basi e le strutture logistiche impiegate” per sostenere “attività aggressive”.
Il messaggio iraniano mira a influenzare la posizione dei paesi del Golfo Persico verso gli Stati Uniti e Israele. Teheran considera l’uso del territorio regionale per operazioni contro l’Iran come un atto di supporto alle attività aggressive.
La dichiarazione riflette la tensione crescente nella regione del Golfo Persico e le preoccupazioni iraniane sulle operazioni militari statunitensi e israeliane.
PE