Roma — Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricevuto a Villa Pamphili il Presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung, nel quadro della visita di Stato del capo di Stato coreano in Italia. L’incontro — successivo alla missione di Meloni a Seul lo scorso 19 gennaio — ha segnato un nuovo passo nell’avvicinamento fra i due Paesi: le relazioni bilaterali sono state elevate al livello di Partenariato Strategico Speciale e le parti hanno adottato un Piano d’Azione per il periodo 2026-2030.
Il Piano d’Azione mira a intensificare la collaborazione politica, economica, scientifica e tecnologica, oltre che nei settori culturale, della sicurezza e della difesa. Un punto centrale dei colloqui è stato il potenziamento della cooperazione nel settore dei semiconduttori e nelle filiere industriali ad alta tecnologia. Meloni e Lee hanno discusso, in particolare, possibilità di collaborazione nei comparti dell’intelligenza artificiale, dello spazio, dell’automotive e dell’energia.
I due leader hanno anche affrontato i principali dossier di politica estera, ribadendo il comune impegno per la stabilità e la prosperità nella regione indo‑pacifica. Nel corso dello scambio di vedute è emersa l’intenzione condivisa di contribuire agli sforzi internazionali volti a riaprire lo Stretto di Hormuz, teatro di tensioni che hanno impatto sui traffici energetici globali.
A conclusione della visita si è svolta una cerimonia di firma per quattro accordi bilaterali. Gli intesi riguardano la cooperazione allo sviluppo; il campo delle scienze e delle tecnologie avanzate, comprese le tecnologie dell’informazione e della comunicazione; iniziative nella sfera dell’economia sociale e solidale; e la collaborazione a sostegno delle micro, piccole e medie imprese.
L’elevazione a Partenariato Strategico Speciale e il nuovo Piano d’Azione 2026-2030 tracciano una roadmap per un rapporto più strutturato e multidimensionale tra Roma e Seul, con ricadute attese su scambi commerciali, progetti di ricerca congiunta e iniziative industriali nei settori strategici dell’economia digitale e della transizione energetica.
LL