Apertura in deciso rally per le borse europee, trainati dalla svolta diplomatica e dal raggiungimento dell’accordo tra Stati Uniti e Iran. La contestuale riapertura dello Stretto di Hormuz ha allentato le tensioni geopolitiche, prospettando una rapida normalizzazione e ripresa degli approvvigionamenti energetici globali.
In avvio di contrattazioni lo Stoxx 600, l’indice di riferimento che raggruppa le principali seicento società quotate europee, mette a segno un progresso dello 0,9%, aggiornando i massimi dallo scorso 27 febbraio. Performance particolarmente brillanti si registrano sulle piazze di Francoforte (+1,76%) e Parigi (+1,33%).
Non fa eccezione Piazza Affari, che avvia la seduta in netto rialzo: l’indice principale Ftse Mib guadagna l’1,4%, portandosi a quota 52.219 punti. Nei primi scambi si mette in luce il comparto automobilistico, guidato dai forti rialzi di Stellantis (+5,7%) e Ferrari (+4,3%). In evidenza sul listino milanese anche Buzzi (+4,7%) e Brunello Cucinelli (+3,9%).
Al. Co.