Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che Francia e Regno Unito sono pronte ad assumere la guida di una missione internazionale nello Stretto di Hormuz, con il sostegno di Olanda e Italia, una volta che l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran sarà pienamente attuato. Intervistato da TF1 da Evian-les-Bains, all’apertura del G7, Macron ha spiegato che l’obiettivo dell’iniziativa è contribuire alla riapertura della rotta marittima, cruciale per il traffico energetico globale.
Secondo il presidente, la missione potrebbe essere dispiegata “entro due o tre giorni”, segno che Parigi e Londra considerano urgente ristabilire condizioni di sicurezza e libertà di navigazione nell’area, dopo settimane di tensioni e chiusure intermittenti.
Macron ha inoltre ribadito che una riapertura dello Stretto accompagnata dall’introduzione di pedaggi sarebbe «contraria al diritto internazionale», richiamando il principio della libertà di passaggio nelle acque internazionali. La posizione francese si inserisce nel più ampio sforzo europeo e occidentale di garantire che l’accordo tra Washington e Teheran produca effetti immediati sulla stabilità regionale e sul flusso delle merci.