È morto all’età di 87 anni Carlo Ginzburg, uno dei più influenti storici e saggisti italiani, lo riporta Ansa. Figlio dell’intellettuale antifascista Leone e della scrittrice Natalia Ginzburg, si era formato tra l’Università di Pisa, la Scuola Normale e il Warburg Institute di Londra.
Riconosciuto a livello internazionale come il padre fondatore della “microstoria” – la corrente che ricostruisce i grandi eventi partendo dalle vicende di persone comuni – Ginzburg ha insegnato nelle più prestigiose università del mondo, tra cui Bologna, Harvard, Yale, UCLA e la stessa Normale di Pisa.
I suoi studi si sono concentrati sulla cultura popolare, le eresie e la stregoneria in età moderna. Tra i suoi capolavori si ricordano I benandanti (1966) e Il formaggio e i vermi (1976), celebre ricostruzione della cosmogonia di un mugnaio del Cinquecento condannato dall’Inquisizione. Lascia due figlie, Silvia e Lisa.
Al. Co.