“Il controllo delle tecnologie emergenti concentrato in mano di pochi rischia di stravolgere tutte le regole”. Queste le parole del Presidente Sergio Mattarella durante il simposio di Venezia, dove i presidenti dei Cotec di Italia, Spagna e Portogallo hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione sull’intelligenza artificiale.
“L’Unione europea deve fare un vero salto di qualità: passare dall’elencare principi alla presa di decisioni concrete”. Mattarella ha insistito sulla necessità di “assicurare sviluppi e utilizzi etici dell’IA, al servizio delle persone, non solo del guadagno”.
“I governi dell’UE devono rinunciare a timidezze e riserve”. Il capo dello Stato italiano ha invitato i paesi membri a assumere posizioni più nette nella regolamentazione dell’intelligenza artificiale.
Durante l’evento di Venezia è stato firmato un protocollo tripartito tra i Cotec nazionali, per coordinare le politiche sull’IA in Europa. Mattarella ha ribadito che l’IA deve essere strumentale al benessere umano, non meramente economica.
LL