Sono 527mila i giovani che hanno iniziato oggi l’esame di Maturità, distribuiti in 27.884 aule scolastiche. Per la prima prova scritta hanno avuto a disposizione sei ore e sette possibilità di scelta, suddivise in tre grandi gruppi: analisi del testo, argomentazione e riflessione su temi di attualità.
Il nuovo modello di esame mira a valutare non solo le conoscenze tecniche, ma anche la capacità di ragionamento, l’autonomia, la responsabilità e il livello di crescita personale dello studente. Sono state incluse nel punteggio anche le esperienze di scuola-lavoro, le competenze digitali, l’impegno in educazione civica e il percorso scolastico complessivo.
La Maturità assume oggi anche un ruolo orientativo, per aiutare i ragazzi a scegliere tra l’università o l’ingresso nel mondo del lavoro.
Tra i testi di analisi del linguaggio figurano Cesare Pavese (“Passerò per Piazza di Spagna”) e Vitaliano Brancalei (un brano da “I piaceri”). In ambito storico e istituzionale, è presente il discorso di Saragat e il tema sull’Assemblea Costituente. Altre voci citate includono Mario Calabresi, Piero Bianucci, Wenke Husmann e Frank Furedi.
LL