Mattinata di pura passione per i viaggiatori della tratta ferroviaria Alta Velocità tra Napoli e Roma, letteralmente paralizzata a causa del grave danneggiamento della linea elettrica o dei sistemi di segnalamento nei pressi della stazione di Tora e Piccilli, in provincia di Caserta. Fortunatamente dalle ore 09:45 la circolazione ferroviaria in graduale ripresa in prossimità di Tora in base a quanto comunica RFI.
Secondo quanto comunicato ufficialmente da Trenitalia tramite la piattaforma Infomobilità, il blocco e i pesanti rallentamenti sono il risultato diretto dell’azione mirata di ignoti, un vero e proprio atto di sabotaggio o vandalismo che ha costretto i tecnici a un intervento d’urgenza e ha spinto la task force di RFI a ridisegnare la circolazione interna. Per garantire la continuità del servizio, i convogli Av sono stati instradati sulla linea convenzionale via Formia, una deviazione necessaria che sta però comportando incrementi dei tempi di percorrenza stimati fino a un’ora e mezza.
L’impatto sul traffico ferroviario nazionale è stato immediato e pesante, con ripercussioni a catena che stanno tuttora penalizzando l’intera dorsale italiana: tra i treni direttamente coinvolti nel caos si segnalano, in particolare, il convoglio partito alle ore 6:00 da Firenze Santa Maria Novella e diretto a Napoli Centrale, rimasto bloccato nel flusso delle deviazioni, e il Frecciarossa delle 7:45 in viaggio da Napoli Centrale con destinazione Milano, mentre le forze dell’ordine e il personale di sicurezza aziendale hanno già avviato i primi rilievi sul sito casertano per identificare i responsabili e quantificare l’esatta entità dei danni alla rete.
LL