Le autorità di sette paesi, con il supporto di Europol, hanno condotto un’importante operazione contro lo sfruttamento sessuale dei minori, che ha portato all’arresto di 28 persone. Grazie a questa operazione, tre bambini sono stati messi in salvo. L’operazione, condotta tra la fine di maggio e la metà di giugno 2026, ha interessato Canada, Repubblica Ceca, Germania, Norvegia, Polonia, Svezia e Svizzera. Ha portato al sequestro di oltre 460 oggetti, tra cui dispositivi elettronici, portafogli di criptovalute, stupefacenti e ingenti quantità di sostanze dopanti. L’operazione è tuttora in corso e si prevedono ulteriori arresti. Tutti i sospettati sono uomini di età compresa tra i 22 e i 54 anni. Uno di loro faceva ampio uso di intelligenza artificiale per generare materiale illegale.
Alcune delle vittime erano membri della famiglia di un altro sospettato. Gli inquirenti ritengono che i sospettati abbiano utilizzato criptovalute per pagare l’accesso a forum del dark web, dove potevano scaricare o visualizzare video di abusi su minori. Saranno accusati di detenzione, acquisizione e condivisione di materiale pedopornografico. L’indagine è stata condotta dalle forze dell’ordine norvegesi, che nel 2025 hanno sviluppato un metodo innovativo per tracciare le transazioni in criptovalute. Questo metodo ha permesso agli investigatori di identificare le persone che pagavano per accedere al materiale pedopornografico nell’ambito di questa operazione. Grazie a questo metodo di tracciamento sono stati identificati anche due venditori di tale materiale.
Europol ha fornito un supporto operativo e un coordinamento cruciali durante tutta l’indagine. I suoi esperti hanno verificato e arricchito i dati con informazioni operative, producendo importanti analisi. Europol ha inoltre assistito le autorità norvegesi nella distribuzione dei fascicoli probatori a tutti i paesi e le agenzie partecipanti. La lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori rimane una priorità fondamentale per Europol. Oltre al suo sostegno nella prevenzione e nell’individuazione dei reati legati all’abuso e allo sfruttamento sessuale dei minori, Europol sta attualmente portando avanti due importanti iniziative in questo ambito.
La piattaforma Stop Child Abuse – Trace an Object invita il pubblico a esaminare oggetti collegati a casi irrisolti di abuso e a segnalare qualsiasi riconoscimento. Anche il più piccolo dettaglio può essere significativo per identificare e proteggere un bambino vittima di abusi sessuali. La piattaforma digitale Help4U è stata lanciata nel novembre 2025 per supportare bambini e adolescenti vittime di abusi sessuali o sfruttamento online. Il servizio è progettato per essere semplice, riservato e accessibile, aiutando i giovani ad accedere a una consulenza affidabile, a comprendere i propri diritti e a entrare in contatto con i servizi di supporto appropriati.
comunicato stampa