Un’operazione congiunta tra Stati Uniti, Canada ed Europa ha portato all’arresto di 24 persone ritenute legate alla mafia indiana. Secondo quanto annunciato dalle autorità statunitensi, gli indagati sarebbero coinvolti in una vasta rete criminale responsabile di omicidi mirati, estorsioni, traffico di droga e racket.
Tra gli arrestati, 11 sono stati fermati in California, mentre gli altri sono stati individuati in diverse località grazie alla collaborazione tra le forze dell’ordine dei Paesi coinvolti. L’indagine ha avuto un punto di svolta dopo l’assassinio politico avvenuto in Canada, attribuito a membri dell’organizzazione criminale.
Le autorità hanno sottolineato come la mafia indiana stia espandendo la propria influenza oltre i confini nazionali, sfruttando reti transnazionali per gestire traffici illeciti e consolidare il proprio potere.
L’operazione rappresenta un segnale forte della cooperazione internazionale contro le mafie globali e conferma l’impegno delle istituzioni nel contrasto al crimine organizzato.
Ant Ier