Washington – Le forze armate statunitensi hanno lanciato un’operazione su larga scala contro l’Iran, colpendo oltre 80 obiettivi militari. L’azione, annunciata dal Comando Centrale (Centcom) in un post su X, arriva come risposta immediata all’ultima offensiva iraniana contro navi mercantili in transito nello strategico Stretto di Hormuz.
Secondo quanto comunicato, i raid hanno preso di mira i sistemi di difesa aerea iraniani, le reti di comando e controllo, le postazioni radar costiere e le capacità missilistiche antinave.
Oltre sessanta piccole imbarcazioni dei Pasdaran, impiegate nelle operazioni di disturbo e attacco contro il traffico commerciale, sarebbero state neutralizzate nello Stretto e nelle aree circostanti.
L’operazione segna un nuovo punto di tensione nello scacchiere mediorientale, dove lo Stretto di Hormuz – passaggio obbligato per circa un quinto del commercio mondiale di petrolio – continua a rappresentare un epicentro di rivalità strategiche.
La comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione l’escalation, temendo ripercussioni sulla sicurezza delle rotte energetiche e sull’equilibrio regionale.
Ant Ier