La cooperazione internazionale tra le autorità francesi e spagnole, sostenuta da Europol, ha portato all’arresto di quattro sospetti in Spagna coinvolti nel contrabbando di rifiuti da costruzione pericolosi.
L’indagine si è concentrata su una presunta rete transfrontaliera che trasportava illegalmente tonnellate di rifiuti di demolizione dalla Francia alla Spagna, rappresentando gravi rischi per la salute pubblica e l’ambiente.Durante la giornata di azione coordinata, operazioni simultanee furono condotte in diverse regioni della Francia, a Barcellona e nelle sue periferie. Oltre agli arresti, le autorità hanno sequestrato grandi quantità di dispositivi elettronici e documenti in 20 località in Francia e quattro in Spagna.
L’indagine, avviata nel 2022, ha scoperto una rete che ogni anno contrabbandava migliaia di camion carichi di rifiuti sospetti dalla Francia alla Spagna.Gli investigatori ritengono che i camion trasportassero grandi quantità di schiuma triturata, carta, isolamento, cartone, polistirolo, legno, plastica e altri materiali pericolosi, alcuni con potenziali effetti cancerogeni. In Spagna, i rifiuti venivano sepolti illegalmente, contaminando suolo, acquiferi e terreni agricoli.Si stima che l’attività criminale abbia generato diversi milioni di euro di profitti illeciti.
Gli esperti di crimini ambientali di Europol hanno supportato questa operazione coordinando gli sforzi delle autorità francesi e spagnole e fornendo informazioni chiave e supporto finanziario. Durante la giornata delle azioni, un esperto di Europol è stato inviato a supporto delle autorità nazionali sul campo.Autorità coinvolte nell’operazione: Francia: Gendarmeria francese (OCLAESP); Spagna: Guardia Civil Spagnola (SEPRONA), Agència de Residus de Catalunya (ARC).
comunicato stampa Europol