Un caso di virus West Nile è stato segnalato a Borgia, in provincia di Catanzaro. La notizia è stata comunicata in mattinata all’amministrazione comunale dal dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP), che ha immediatamente attivato le procedure di monitoraggio e controllo.
Una donna di giovane età è stata ricoverata all’azienda ospedaliera universitaria dopo aver manifestato sintomi compatibili con l’infezione: febbre, mal di testa e difficoltà respiratorie. Secondo le prime informazioni, la paziente si trova ancora in ospedale, ma le sue condizioni sono in miglioramento.
Le misure dell’ASP: disinfestazioni straordinarie e trappole per zanzare
In serata l’ASP, come riporta l’Ansa, ha programmato sul territorio comunale di Borgia un intervento straordinario di disinfestazione. Parallelamente saranno installate trappole per il monitoraggio delle zanzare e avviate operazioni di controllo, al fine di valutare l’attivazione di ulteriori interventi specifici di bonifica.
Queste misure rientrano nei protocolli attivati ogni volta che viene identificato un caso umano di West Nile: l’obiettivo è ridurre la densità della popolazione di zanzare del genere Culex, principale vettore del virus, e limitare il rischio di nuove trasmissioni.
West Nile in Italia: un rischio estivo sotto controllo
Il virus West Nile è endemico in diverse aree del Paese e si manifesta soprattutto nei mesi estivi, quando le condizioni climatiche favoriscono la proliferazione delle zanzare. Nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica o si presenta con una sindrome febbrile lieve; in una minoranza di pazienti, soprattutto anziani o fragili, può evolvere in forme neurologiche più gravi.
Le autorità sanitarie ricordano le principali misure di protezione individuale: uso di repellenti, indumenti che coprano braccia e gambe nelle ore serali, installazione di zanzariere e eliminazione di ristagni d’acqua dove le zanzare possono riprodursi.
Nel caso di Borgia, la rapida attivazione dell’ASP e il miglioramento delle condizioni della paziente suggeriscono un intervento tempestivo. Il monitoraggio nelle prossime settimane sarà cruciale per escludere nuovi casi e confermare l’efficacia delle misure di disinfestazione.
LL