A giugno le vendite al dettaglio in Italia segnano un lieve calo congiunturale, sia in valore sia in volume, pari a -0,1% rispetto a maggio. Lo rileva l’Istat, che attribuisce il rallentamento soprattutto alla flessione del settore alimentare.
Nel dettaglio, le vendite dei beni alimentari diminuiscono dello 0,4% in valore e dello 0,5% in volume, mentre quelle dei beni non alimentari risultano in aumento dello 0,2% in entrambe le misure. Il dato conferma un andamento differenziato tra i comparti, con la spesa legata ai consumi primari che appare più debole.
Il quadro cambia su base tendenziale. Rispetto a giugno 2025, le vendite al dettaglio crescono del 3,1% in valore e dell’1,9% in volume, segnalando una tenuta complessiva dei consumi nel confronto annuo.
A trainare la crescita è soprattutto il commercio online, che fa registrare un aumento del 26,7% in valore e del 28% in volume. L’e-commerce si conferma così il canale più dinamico del commercio al dettaglio, in un contesto in cui tutte le forme distributive risultano in aumento sul fronte del valore.
Ant Ier