Il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, è tornata in visita all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, accompagnata dal sindaco Francesco Cannizzaro e dal rettore Giuseppe Zimbalatti.
Al centro dell’incontro il progetto di rigenerazione urbana dell’area antistante la collina universitaria, con un focus specifico sull’abbattimento degli ecomostri di San Brunello, le ex palazzine Ardis abbandonate da circa vent’anni.
“L’università deve crescere ma, soprattutto, far crescere la città che la ospita”, ha dichiarato Bernini, riconoscendo alla Mediterranea una crescita significativa e una spiccata internazionalizzazione.
“È la seconda visita del ministro ed oggi lo fa per approfondire il nostro masterplan che prevede interventi di rigenerazione edilizia e urbana molto importanti”, ha aggiunto il rettore Zimbalatti.

foto di GNS
Il sindaco Cannizzaro ha sottolineato il ruolo dell’ateneo come motore di sviluppo: “Lei viene qua per sostenere le iniziative di una università che, in questi anni, ha dimostrato dinamismo e visione internazionale”.
Sul fronte degli ecomostri, il primo cittadino ha annunciato: “Abbiamo avviato un tavolo con tutte le istituzioni per arrivare in tempi rapidi all’abbattimento di questi ecomostri”.
Il progetto di “cerniera” tra università e città, promosso dal rettore Zimbalatti, si inserisce in una fase di forte espansione dell’ateneo reggino, che ha visto crescere le immatricolazioni, migliorare i servizi e rafforzare la propria presenza nel contesto mediterraneo.
LL