Venezia apre le porte al futuro del benessere urbano scommettendo sull’energia e sulle idee delle nuove generazioni attraverso la sua adesione ufficiale al laboratorio nazionale “Generazione Città Sane”, un’iniziativa all’avanguardia promossa dalla Rete Italiana Città Sane – OMS.
Il progetto nasce da una solida consapevolezza strategica: la salute pubblica si definisce ben oltre le mura delle strutture sanitarie, plasmata giorno per giorno attraverso la tutela dell’ambiente, la progettazione degli spazi pubblici, la mobilità sostenibile, la lotta alle disuguaglianze e l’uso intelligente dei dati territoriali.
Per rispondere a queste sfide il Comune chiama a raccolta studenti universitari, laureandi e neolaureati di ogni disciplina, riunendoli in gruppi di lavoro multidisciplinari affiancati da esperti e amministratori nazionali.
Questo percorso formativo e operativo permetterà ai giovani selezionati di sviluppare i “Quaderni per le Città Sane”, pratici documenti di analisi dedicati a fornire strumenti concreti alle amministrazioni locali.
L’iniziativa, che si svolgerà prevalentemente online tra ottobre 2026 e gennaio 2027 per poi concludersi a febbraio con la presentazione dei risultati al Meeting nazionale della Rete, prevede un importante riconoscimento economico: un contributo di 500 euro per ogni partecipante e un ulteriore premio di 500 euro a testa per il gruppo che realizzerà il progetto più significativo.
“I giovani rappresentano una risorsa fondamentale per immaginare le città del futuro”, sottolinea l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano, evidenziando la volontà di promuovere una visione integrata tra inclusione, sostenibilità e qualità della vita.
Gli interessati potranno candidarsi entro il 15 settembre 2026 inviando un’email all’indirizzo segreteria@retecittasane.it con oggetto “Candidatura Generazione Città Sane”, mentre tutti i dettagli del bando rimangono consultabili sul sito ufficiale www.retecittasane.it.
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