L’eruzione dell’Etna continua a provocare gravi disagi al traffico aereo in Sicilia. Oltre all’aeroporto di Catania “Fontanarossa”, è stato chiuso anche lo scalo di Comiso, utilizzato come alternativa nei giorni precedenti. Gli scali dovrebbero riaprire entro la sera di mercoledì 12 agosto, dopo sette giorni di chiusura.
La Sac, la società che gestisce i due scali siciliani, ha comunicato che i voli all’aeroporto di Catania sono interrotti fino alle 18, mentre a Comiso fino alle 10, “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera”. La nube di cenere ha raggiunto anche Malta e la Libia, provocando cancellazioni, ritardi e caos nei voli aerei anche sull’isola maltese.
Nei giorni precedenti, oltre 130 voli sono stati cancellati e più di 50 dirottati tra Palermo, Trapani e Comiso. La Regione Sicilia ha predisposto servizi di transfer, trasporti su gomma e treni speciali per assistere i passeggeri bloccati.
Ant Ier