Saranno 13 milioni gli italiani in vacanza nel periodo di Ferragosto 2026. Secondo i dati dell’Osservatorio longitudinale sulla propensione turistica degli italiani, realizzato da Confturismo-Confcommercio e Swg, 9 milioni di persone si concederanno un periodo lungo, mentre 4 milioni opteranno per un soggiorno più breve. Altri 4,5 milioni faranno invece una gita in giornata senza pernottamento.
Le stime indicano una tenuta della domanda turistica nonostante il contesto economico complesso. “I dati raccontano un turismo italiano che cambia pelle: più frammentato, più consapevole e sempre più legato alle esigenze individuali”, ha dichiarato il presidente di Confturismo, Massimo Pinzger, sottolineando come questa trasformazione richieda “un cambio di prospettiva nel settore”.
L’82% degli italiani trascorrerà le vacanze in Italia, con le mete marine del Sud e delle isole tra le più gettonate: Emilia-Romagna, Calabria, Sicilia, Campania e Puglia guidano le preferenze. Il 18% partirà invece per l’estero, una percentuale in calo rispetto agli anni precedenti.
La spesa media prevista per le vacanze di Ferragosto si attesta tra i 6 e i 7 miliardi di euro, in linea con i dati del 2023. Il mare resta la meta irrinunciabile per la maggior parte dei viaggiatori, mentre crescono le formule di vacanza brevi e le gite in giornata.
LL