Almeno otto persone sono morte e una risulta dispersa a causa delle piogge torrenziali “senza precedenti” che si sono abbattute sul Giappone orientale, in particolare sulla prefettura di Chiba, vicino a Tokyo. Lo riferiscono i media locali e l’Agenzia meteorologica giapponese, che ha definito l’evento come il più intenso mai registrato nel Paese.
Nel solo quartiere centrale di Chuo sono caduti 367 millimetri di pioggia in 24 ore, oltre tre volte la media di agosto, con un picco impressionante di 348 millimetri in appena 12 ore. La prefettura di Chiba ha registrato oltre 100 millimetri di pioggia all’ora, un volume di precipitazioni mai visto prima in Giappone.
Per la prima volta da quando sono entrati in vigore i nuovi sistemi di allerta, è scattato il Livello 5, il massimo della scala, per rischio di piogge torrenziali e frane in oltre un terzo dei centri urbani della prefettura. L’allerta è stata successivamente downgradata al Livello 4, ma le autorità continuano a mettere in guardia da frane e inondazioni.
Le piogge hanno causato seri danni, interruzioni dell’energia elettrica in oltre 20mila case e il blocco di treni e autostrade a causa di frane. Oltre 400mila persone hanno ricevuto ordini di evacuazione e i soccorritori sono stati mobilitati per aiutare chi era rimasto isolato. Migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati all’aeroporto di Narita, con centinaia di voli cancellati o ritardati.
Le vittime, tra i 40 e i 70 anni, sono state travolte in auto sommerse, trascinate via da fiumi in piena o colte da malori dopo essere state estratte da veicoli allagati. L’Agenzia meteorologica giapponese invita la popolazione a rimanere in allerta, poiché le precipitazioni dovrebbero protrarsi ancora.
HTTH