Con i suoi brevi e incalzanti capitoli, Maurizio Maisano riesce magistralmente a imbrigliare chi legge nella medesima onda di risacca che risucchia continuamente il protagonista in un flusso sospeso tra passato e presente.
Ne emerge un profondo viaggio interiore alla disperata ricerca di se stessi e delle proprie radici, una vera e propria caccia al tesoro emotiva guidata dai preziosi “pizzini” lasciati in eredità, toccanti testimonianze di sentimenti taciuti per troppo tempo e mai pienamente condivisi.
Questa delicata narrazione si compone come un puzzle paziente e minuzioso, in cui le differenti sfumature di emozione, malinconia, rimpianto, nostalgia e viscerale amore si fondono armoniosamente per dar vita a un quadro d’insieme di straordinaria intensità, dominato dalla maestosa e rassicurante figura del faro.
E’ una metafora viva di un amore incondizionato che non opprime e non pretende nulla in cambio, ma che si limita ad illuminare con discrezione il cammino, proteggendo e guidando l’anima tra i flutti tempestosi della gioventù verso la serena conquista di una consapevole e compiuta maturità.
Rosalba Barcella