Apertura all’insegna dell’incertezza per li principali borse europee, condizionati dall’inasprimento del conflitto in Medio Oriente e dai possibili riflessi sui quadri macroeconomici globali.
L’intensificarsi delle tensioni geopolitiche sta alimentando nuovi rialzi sui mercati delle materie prime, in particolare per le quotazioni di petrolio e gas, riproponendo il rischio di una ripresa delle spinte inflazionistiche. Tra gli elementi di cautela monitorati dagli operatori figura anche la tenuta degli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale, a fronte dei dubbi sull’effettivo impatto economico e sui ritmi di sviluppo della tecnologia.
Nei primi scambi della giornata si registrano flessioni per la Borsa di Parigi, che cede lo 0,58%, e per Francoforte, in calo dello 0,27%. In controtendenza la Borsa di Londra, che segna un progresso dello 0,35%.
Apertura in flessione anche per Piazza Affari: a Milano l’indice principale Ftse Mib avvia le contrattazioni registrando un calo dello 0,48%, attestandosi a quota 52.262 punti.
Al. Co.