Palazzo Marino: da Georges de la Tour alla street art - Ilmetropolitano.it

Palazzo Marino: da Georges de la Tour alla street art

Nasce Scambio d’autore, una staffetta creativa tra passato e presente

A cura di Francesca Tommasi – http://www.mondorosashokking.com/

Si spengono i riflettori su Georges de la Tour, ospite d’eccezione a Palazzo Marino con un dato record: 210.000 visitatori per i quarantacinque giorni d’esposizione dei capolavori L’Adorazione dei Pastori e San Giuseppe falegname. Ma le sorprese riservate dal sodalizio tra Eni, Louvre e il Comune di Milano non finiscono qui: in un percorso di continuità tra passato e presente, l’artista francese ha lasciato il palcoscenico a sei street artists, i quali hanno dato vita all’interno della Sala Alessi alla performance Scambio d’autore. Il 9 gennaio, infatti, gli artisti Ivan, Pao, Nais, Tawa, Tvboy e Seacreative hanno lavorato ininterrottamente dalle tre del pomeriggio fino a notte fonda, per diciassette ore di pura creatività che ha preso forma sul grande muro a onda, base di allestimento delle opere di de la Tour. Caratterizzati da diverse correnti espressive, a Palazzo Marino è stata ripresa in diretta la nascita dell’arte, tra poesia, ispirazioni pop, graffiti e illustrazioni, il tutto visibile in streaming sul sito dedicato all’esposizione, www.lucisullarte.it.

I protagonisti di Scambio d’autore, tutti tra i trenta e trentacinque anni, hanno alle spalle una maturità artistica sorprendente per la giovane età: mostre, pubblicazioni personali ed esposizioni collettive, gli artisti nascono dal movimento della street art, fondamento di una produzione che si evolve e viene declinata secondo l’ispirazione e il vissuto del singolo. Ci sono le poesie di Ivan, rime composte sulle pagine bianche delle strade di tutto il mondo, le forme geometrizzanti di Pao e quelle più morbide e femminili di Nais; quindi il muro dell’arte prosegue con lo stile pop-illustrativo di Tvboy, i ritratti di Seacreative e infine le opere post espressioniste di Tawa, dai forti accenti materici e impulsivi. Una volta completato, il muro è stato smantellato per essere ricostruito nella periferia sud di Milano, zona Romolo. Ad accoglierlo, lo spazio Superground, oggi luogo di ritrovo per diverse attività artistiche, culturali e sociali, sorto dalle ceneri di una vecchia mensa operaia. Oltre ai partner costanti, Eni e Comune di Milano, promotori delle tradizionali esposizioni presso Palazzo Marino, l’evento è stato realizzato con la collaborazione aggiunta di Art Kitchen, nella persona di Jacopo Perfetti, e Aleart.

SCAMBIO D’AUTORE

dal 14 al 31 gennaio

Superground

via Bussola 4, Milano

ingresso libero

banner

Recommended For You

About the Author: Redazione ilMetropolitano