Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, l’inflazione nell’area Ocse ha registrato una sensibile frenata nel mese di novembre 2025, attestandosi al 3,9% rispetto al 4,2% rilevato a settembre.
L’organismo parigino evidenzia come a trainare la discesa sia stata soprattutto la componente alimentare, la cui crescita annua è diminuita di un punto percentuale, stabilizzandosi al 4%.
Di segno opposto la dinamica dei prezzi energetici, che nello stesso periodo hanno mostrato una riaccelerazione, portandosi al 3,5%.
Per quanto riguarda l’Italia, il quadro inflattivo si conferma in lieve miglioramento: l’indice dei prezzi al consumo è sceso al 2,9% a novembre, segnando un parziale arretramento rispetto al 3% registrato nel mese di ottobre.
Al. Co.