L’Andalusia è alle prese con una violenta ondata di maltempo che sta colpendo il sud della Spagna con precipitazioni eccezionali e un rischio crescente di inondazioni. L’Agenzia statale di Meteorologia (Aemet) ha emesso un’allerta rossa per la sierra di Cadice e per l’entroterra della provincia di Malaga, dove nelle prossime 24 ore potrebbero cadere oltre 200 litri di pioggia per metro quadrato.
La Giunta regionale ha disposto la sospensione delle lezioni in presenza in quasi tutta l’Andalusia — unica eccezione la provincia di Almeria — e ha attivato il secondo livello del piano di emergenza per rischio idrogeologico. Le autorità hanno inoltre ordinato l’evacuazione preventiva di circa 900 persone nell’area di Jerez de la Frontera, dove il fiume Guadalete ha raggiunto livelli considerati critici.
In via precauzionale sono stati dispiegati 250 membri dell’Unità militare di emergenza (Ume), incaricati di supportare le operazioni di soccorso e monitorare l’evoluzione della situazione. Le squadre di protezione civile stanno lavorando senza sosta per mettere in sicurezza le zone più esposte e assistere la popolazione evacuata.
Il governatore dell’Andalusia, Juanma Moreno, ha definito l’ondata di maltempo “un fenomeno eccezionale e poco frequente”, invitando i cittadini a limitare gli spostamenti “se non strettamente necessari”.
Secondo l’Aemet, la perturbazione potrebbe insistere sulla regione almeno fino a venerdì, con piogge intense, forti raffiche di vento, mareggiate e possibili grandinate su gran parte del sud della Penisola Iberica. Le autorità raccomandano massima prudenza e invitano la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali.