Un raid con droni russi ha colpito un porto nella regione di Odessa, causando una vittima e sei feriti, tra cui tre gravi. L’ONU segnala gravi disagi per la popolazione, con quasi 300mila persone senza acqua e migliaia di edifici senza riscaldamento. Secondo il vicepremier ucraino Kuleba, l’attacco ha danneggiato magazzini di fertilizzanti, veicoli e vagoni merci, colpendo anche civili in aree residenziali.
A Odessa, Kiev e Kharkiv, quasi 5mila multipiano sono rimasti senza gas per il riscaldamento, aggravando la crisi umanitaria in pieno inverno. L’ONU ha evidenziato l’impatto su 300mila residenti senz’acqua, un problema che si aggiunge alle difficoltà logistiche del porto, vitale per le esportazioni ucraine; questi raid sottolineano la persistenza dei conflitti nel Mar Nero nonostante i traffici marittimi resilienti.
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