Papa Leone XIV denuncia con forza la violenza sulle donne come “frontiera tra civiltà e barbarie”, rispondendo a una lettera di Giovanna pubblicata su Piazza San Pietro e anticipata dal Corriere della Sera.
“Non sottovalutare mai un atto di violenza, né giustificarlo o attenuarne le responsabilità”, scrive il Pontefice, che insiste sull’educazione dei giovani per formare menti rispettose della dignità umana, uomo e donna.
In un contesto di crescenti femminicidi, il Papa richiama l’importanza di aprire i cuori alla pace, collegandosi a quanto detto il 25 novembre per la Giornata internazionale contro la violenza di genere, promuovendo rispetto e formazione come armi preventive.
Ant Ier