Un monito netto e diretto quello di Papa Leone XIV alla 99ª Assemblea Plenaria della ROACO, l’organismo che sostiene le Chiese orientali. Il Pontefice ha denunciato lo “spreco di denaro in uccisioni”, criticando la crescita della spesa militare globale e le responsabilità di chi alimenta i conflitti.
Leone XIV ha richiamato l’attenzione sul dramma dei cristiani orientali costretti a lasciare le proprie terre, un fenomeno che negli ultimi anni ha svuotato comunità storiche in Siria, Iraq e in altre aree del Medio Oriente. Secondo analisi di centri di ricerca indipendenti, come il Pew Research Center, la presenza cristiana nella regione è diminuita drasticamente a causa di guerre, persecuzioni e instabilità politica.
“C’è una piaga che continua a prosciugare la linfa vitale”, ha affermato il Papa, ricordando come la violenza finisca sempre per ritorcersi contro chi la genera. Pur definendo l’epoca attuale “un tempo di violenza”, Leone XIV ha ribadito che la pace “non è impossibile”, purché la comunità internazionale scelga il dialogo e investa nella protezione delle minoranze.
Il suo appello arriva in un momento in cui, secondo i dati del SIPRI, la spesa militare mondiale ha raggiunto livelli record. Un contrasto evidente con le emergenze umanitarie che colpiscono proprio le popolazioni più vulnerabili, spesso sostenute dalle Chiese orientali attraverso reti di assistenza e solidarietà.
Ga.Ia.