ilmetropolitano.it » SOCIETÀ » Moda e costume » Costis a Milano: alta gioielleria e orologeria d’autore durante la MFW 2026

Costis a Milano: alta gioielleria e orologeria d’autore durante la MFW 2026

by Fabrizio Pace
0 comments

Nelle cornici dell’Hotel Principe di Savoia a Milano, la presentazione delle collezioni firmate Costis ha rappresentato un momento di autentica eccellenza per l’alta gioielleria e l’orologeria d’autore. L’evento, inserito nel ricco calendario della Milano Fashion Week di settembre 2026, ha trasformato la sfilata in una vera e propria installazione artistica, dove il lusso incontra la cultura e la storia.

In un contesto in cui il lusso rischia talvolta di omologarsi, la visione del designer greco Konstantinos Chamamtzis, in arte Costis, emerge con una personalità netta e inconfondibile, capace di distanziarsi dai grandi marchi commerciali attraverso un approccio scultoreo e profondamente concettuale.

 

Incontrando di persona il designer, appare subito chiaro come ogni sua opera non sia un semplice accessorio, ma la sintesi di un percorso artistico eclettico che unisce pittura, scultura e maestria orafa. Formatosi nelle tecniche manifatturiere italiane con laboratori a Valenza, Costis cura personalmente ogni singola fase della creazione, dallo schizzo a mano alla modellazione in cera, fino alla selezione maniacale delle pietre preziose. Il designer si è reso disponibile a esporre in prima persona durante la mostra, accompagnando i visitatori in un viaggio attraverso le sue creazioni e spiegando con passione il processo creativo e il significato di ogni dettaglio.

foto di GNS

A colpire l’attenzione durante la mostra milanese è stata la straordinaria lavorazione a rete dei suoi gioielli, come la celebre Precious Fishnet, dove il metallo prezioso viene intrecciato con un’ingegneria orafa da alta sartoria per avvolgere la pelle con fluidità e leggerezza. Questa trama tridimensionale fa da struttura a gemme dal taglio imponente e raro: zaffiri di Ceylon, smeraldi dello Zambia dal verde intenso e dalla purezza cristallina, grandi tanzaniti e quarzi selezionati non per mero valore di mercato, ma per la loro purezza, intensità cromatica e capacità di riflettere la luce. Gli smeraldi esposti, in particolare, hanno catturato lo sguardo per il taglio eccezionale e la profondità del colore, testimonianza della selezione rigorosa operata da Costis. La simbologia gioca un ruolo centrale nell’universo del brand, capace di sublimare forme organiche della natura e dell’architettura per trasformarle in vere e proprie sculture da indossare.

Parallelamente alla gioielleria, la sezione dedicata all’orologeria segna un punto di forza unico per un pubblico di collezionisti ed estimatori di alto livello. La linea Kratistos, brevettata a livello internazionale, si distingue per un design audace che trae ispirazione dallo scudo festivo di Alessandro Magno e dalla storia ellenica.

Costis stesso illustra con passione l’architettura dei materiali impiegati: casse in acciaio, titanio e finiture in DLC, cristalli zaffiro a doppia curvatura e movimenti automatici svizzeri di alta precisione. Dettagli ingegneristici come le quattro zanne di leone integrate nella cassa garantiscono un’aderenza perfetta al polso, mentre la lancetta dei secondi sagomata a forma di sarissa (la lancia macedone) sottolinea la cura maniacale per ogni componente.

L’evento al Principe di Savoia ha riaffermato la posizione di Costis rispetto agli altri player del settore: un brand indipendente che rifiuta la produzione di massa per offrire pezzi unici o in edizioni strettamente limitate, dove la manifattura orafa italiana incontra l’impronta epica della cultura greca per un pubblico raffinato alla ricerca di autentica rarità e sostanza tecnica. Durante la MFW 2026, Costis ha dimostrato ancora una volta come il vero lusso non sia solo questione di prezzo, ma di storia, arte e visione.

Fabrizio Pace

You may also like

ilMetropolitano.it
Quotidiano di approfondimento online