Cinema. A Dakar apre la prima scuola “Kourtrajmé” d’Africa

Gratis per svantaggiati, idea registi Ladj Ly e Toumani Sangaré

(DIRE) Roma, 24 gen. – Una scuola di cinema completamente gratuita per giovani provenienti da famiglie svantaggiate: questa la “mission” dell’istituto Kourtrajmé che ha aperto le porte a Dakar, capitale del Senegal. Ideatori del progetto, i registi Ladj Ly e Toumani Sangaré. I fratelli, cresciuti in Francia ma originari del Mali, – il primo nel 2019 vincitore a Cannes per il film Les Miserables – hanno stretto una collaborazione con l’Agenzia francese per la cooperazione allo sviluppo (Agence francaise de developpement, Afd) e l’Istituto francese per l’audiovisivo (Institut national de l’audiovisuel, Ina).
I corsi inizieranno domani per sette ragazze e sette ragazzi, selezionati tra centinaia di candidature, e dureranno cinque mesi, durante i quali gli studenti potranno usufruire dei materiali video del vasto archivio dell’Ina.
Come riferisce la testata All Africa, inizialmente i due registi avevano progettato di aprire l’istituto a Bamako, in Mali, ma poi l’instabilità di quel Paese li ha convinti a scommettere su Dakar. “Il Senegal- ha detto Sangaré- è diventato un vero e proprio hub per le produzioni audiovisive, soprattutto per quanto riguarda le serie tv”.
L’ultimo report dell’Unesco sull’industria cinematografica africana riferisce che nei prossimi anni il settore potrebbe quadruplicare il proprio fatturato, passando a 20 miliardi di dollari e arrivando ad impiegare 20 milioni di persone. Tra i Paesi che guideranno il comparto, l’Agenzia delle Nazioni Unite individua la Nigeria – che con ‘Nollywood’ figura come la seconda industria cinematografica mondiale – e poi a seguire il Senegal, dove stanno crescendo gli investimenti sia nelle produzioni televesive che per il grande schermo, attirando anche colossi come Netflix e Disney+.
A fronte di una prevedibile richiesta di figure professionali diverse e preparate, aprire una scuola che offra lezioni gratuita però “non è affatto semplice”, ha evidenziato Ladj Ly.
E l’esperienza di certo non gli manca: in Francia, consapevole dell’importanza di fornire una formazione gratuita e di qualità anche a ragazzi con poca disponibilità economica, ha già aperto due “Ecole Kourtrajmé” a Montfermeil, poco fuori Parigi, e a Marsiglia.
Oltre alla difficoltà di reperire fondi, i due fratelli hanno però dovuto fare i conti anche con le lungaggini della burocrazia senegalese, con la pandemia di Covid-19 e soprattutto con un’inchiesta della magistratura francese che ha coinvolto l’ong che sostiene le scuole, per appropriazione indebita e riciclaggio. Le indagini si sono chiuse con un nulla di fatto, ma dopo essere stati interrogati dalla polizia, i due fratelli avevano spiegato l’accaduto ai media francesi parlando di “tentativi di sabotaggio”: “Il nostro progetto dà fastidio a molte persone”, la loro denuncia, “ma la cosa più importante è che le nostre scuole continuano a esistere”.
(Dire) 13:49 24-01-22

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