Il Campionato Regionale Cadetti, Giovani e Assoluti, disputato il 21 e 22 marzo a Lamezia Terme, consegna alla società Capo d’Armi Scherma CEANS un bilancio più che positivo. Due giorni intensi, fatti di assalti combattuti e qualificazioni conquistate, che confermano la crescita tecnica di un gruppo capace di competere con determinazione in ogni categoria.
Cadetti Femminile: Tuscano e Fallara sul podio
Nella prova Cadetti femminile, Ester Tuscano sfiora il titolo regionale dopo una gara condotta con sicurezza fino alla finale, dove cede di misura nonostante un lungo vantaggio. La prestazione le vale comunque la qualificazione alla prova nazionale di Riccione.
Sul podio anche Martina Fallara, terza, protagonista di una gara solida che conferma i progressi degli ultimi mesi. Ieva Semendiaieva chiude sesta, in zona medaglie, con la sensazione di aver avuto nelle corde un risultato ancora più alto.
Cadetti Maschile: Iacopino cresce gara dopo gara
Tra i Cadetti maschili, Daniele Iacopino conclude all’undicesimo posto, mostrando continuità e una volontà di migliorarsi che non passa inosservata.
Giovani: un gruppo compatto e competitivo
Nella categoria Giovani, Capo D’Armi si conferma protagonista. Ester Tuscano conquista un altro terzo posto, questa volta in un contesto più esperto e competitivo, ottenendo la qualificazione nazionale anche in questa categoria.
Semendiaieva e Fallara, rispettivamente quinta e sesta, confermano solidità e capacità di mettere in difficoltà qualsiasi avversaria. Nel settore maschile, Iacopino disputa un buon girone, arrendendosi poi in diretta a un atleta più esperto.
Assoluti: Tuscano ancora sul podio, Logiudice sorprende
Nella prova Assoluti, Ester Tuscano sale nuovamente sul podio con un terzo posto ex aequo, chiudendo un weekend di grande continuità.
La nota più emozionante arriva però dal rientro di Valentina Logiudice, lontana dalle pedane da oltre quindici anni: il suo quinto posto, sfiorando il podio per una sola stoccata, racconta una passione che non si è mai spenta.
Semendiaieva conquista il settimo posto, Fallara chiude nona, mentre Iacopino si ferma al 26° posto nella prova maschile.
Una piccola società con un grande cuore
Alla fine della due giorni, resta un’immagine: quella di un gruppo che non si arrende mai. Le ragazze di Capo D’Armi hanno mostrato tecnica, grinta e una capacità rara di restare dentro il combattimento, punto dopo punto, senza arretrare.
Lo staff tecnico e dirigenziale non nasconde l’orgoglio: in una realtà piccola, dove ogni risultato è frutto di sacrifici condivisi, qualificarsi per appuntamenti nazionali è molto più di un traguardo. È la prova che il lavoro paga, che la passione muove, che il futuro può essere scritto anche da chi parte da lontano.
