La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in deciso rialzo, aggiornando il proprio massimo storico. L’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1,26% e ha terminato a 53.540 punti, superando per la prima volta la soglia psicologica dei 53 mila.
La performance di Piazza Affari si inserisce in una giornata positiva per i mercati europei. Anche le altre principali piazze del continente hanno archiviato la seduta in territorio positivo: Parigi ha segnato un progresso dello 0,61%, Francoforte dello 0,83% e Londra dello 0,22%.
A favorire il sentiment degli investitori è stato soprattutto l’ottimismo legato a un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran. Le parole del segretario al Tesoro statunitense Bessent hanno contribuito ad attenuare le tensioni e a spingere al ribasso il prezzo del petrolio, elemento che ha sostenuto l’intero comparto finanziario.
Il risultato di Milano conferma una fase di forza dei mercati europei, con gli investitori che guardano agli sviluppi geopolitici e alle ricadute sulle materie prime. Piazza Affari, intanto, consolida un nuovo primato storico.
Ant Ier