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Piazza Affari debole sotto il peso del comparto Tech

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borsa azioni mercato finanziario

Seduta all’insegna della debolezza per Piazza Affari a circa mezz’ora dalla conclusione delle contrattazioni. L’indice principale Ftse Mib registra una flessione dello 0,7%, attestandosi a quota 51.629 punti.

 

Sul fronte obbligazionario si osserva un moderato tensione dei rendimenti: il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi sale a 95 punti base. Il rendimento annuo del titolo di Stato italiano segna un incremento di 3,5 punti base posizionandosi al 4,53%, mentre il Bund di pari durata si attesta al 3,58% (+3,4 punti) e l’Oat francese si porta al 4,69% (+3,7 punti).

In ambito azionario, le vendite colpiscono con decisione il comparto tecnologico e industriale sulla scia dei timori di un ridimensionamento delle valutazioni legate al settore dell’intelligenza artificiale, in linea con l’andamento delle piazze estere. Registrano flessioni rilevanti la societa di semiconduttori Technoprobe (-4%), Stm (-2,88%) e Prysmian (-3,54%). In flessione anche il comparto della cantieristica e della difesa, con Fincantieri che cede il 4,06% e Leonardo l’1,5%, nel giorno dell’aggiudicazione di una commessa da 3,7 miliardi di euro promossa da una loro controllata congiunta per la Marina Militare. In flessione anche il gruppo del gioco d’azzardo (-3,24%) e il settore automobilistico (-3,2%).

A contrastare il ribasso del listino sono i titoli legati al comparto energetico, sostenuti dal contestuale rialzo delle materie prime: le quotazioni del greggio Wti salgono del 3,37% a 95,27 dollari al barile, mentre i future del gas segnano un aumento del 3,55% a 74,57 euro al megawattora. In questo contesto si evidenziano i progressi di Tenaris (+1,5%), Diasorin (+1,38%) e della principale compagnia energetica nazionale (+1,31%).

Andamento contrastato, infine, per il settore bancario: chiudono in lieve territorio positivo Intesa Sanpaolo (+0,39%) e Mediobanca (+0,28%), mentre registrano flessioni di diversa entita gli altri principali istituti del paniere, tra cui Bper (-1,03%) e Unicredit (-1,27%).

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