Seduta all’insegna della cautela per i listini europei, che archiviano la giornata a ridosso della parità. Parigi e Francoforte cedono entrambe uno 0,07%, mentre Londra chiude a -0,06%. Stabile anche Piazza Affari: l’indice FTSE MIB registra un marginale +0,04%, quanto basta per consolidare la posizione sopra quota 50.000, attestandosi a 50.057 punti.
A zavorrare i mercati è stato il clima di tensione che ha colpito l’intero comparto tecnologico globale, innescato dai dubbi degli investitori sulla tenuta economica dei massicci investimenti nell’intelligenza artificiale e sul settore dei semiconduttori. A Milano le vendite si sono concentrate su Technoprobe (-5,1%) e STMicroelectronics (-3,38%), in flessione anche Avio (-2,4%) e Prysmian (-2,2%).
In controtendenza brilla TIM, che strappa un rialzo del 2,99%. Buona tenuta anche per il comparto finanziario — coincisa con la pubblicazione delle trimestrali dei colossi bancari statunitensi —, trainato da Unipol (+1,93%), beneficiata dalla promozione degli analisti di Barclays, e BPER Banca (+1,1%).
Al. Co.